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giovedì 17 aprile 2008

CONTINUA L'Odissea

CONTINUA L'Odissea di via SAN GIULIANO

giovedì 17 aprile 2008 alle ore 20,30
Consiglio di Circoscrizione di Borgomeduna
presso la sede di viale Martelli 32 ( ex Comando dei Vigili Urbani)

al primo punto dell'ODG troviamo:

Riqualificazione di via San Giuliano
( Aggiornamento progetto) richiesta parere di competenza.

L'incontro è aperto al pubblico.

giovedì 7 febbraio 2008

Dagli ex Consiglieri di Circoscrizione

Al Sindaco di Pordenone Sig. Sergio Bolzonello


e p.c. alla Giunta, al Consiglio Comunale, ai mezzi Stampa


Oggetto: Riqualificazione di Via San Giuliano.


Siamo dei Consiglieri di Circoscrizione di Borgomeduna “congelati”, da sempre interessati al nostro Borgo. Dai primi di gennaio ci è stata tolta la possibilità di esprimere le nostri opinioni, tramite gli organismi nei quali siamo stati democraticamente eletti, ma ad oggi ci sentiamo ancora in debito nei confronti dei nostri elettori. Ringraziamo questa Amministrazione per lo stanziamento di € 725.000, una cifra significativa rispetto al passato. Da oltre 15 anni la Circoscrizione ha sollecitato la riqualificazione di via San Giuliano, dato che l' abbandono e il dissesto del marciapiede sono molto pericolosi. Per ben due progetti, l'Amministrazione ha recepito i nostri suggerimenti, ma un dilemma da alcuni mesi fa discutere gli amministratori: è opportuno oppure no, tagliare i Lecci, posti nelle vicinanze dell'incrocio centrale di Borgomeduna?

Il 23 gennaio l'assessorato competente si è presentato difronte ai cittadini con un terzo progetto.

Diversi sono i motivi che noi suggeriamo nell’opera di riqualificazione di Via San Giuliano, che già nell'assemblea pubblica del 19/04/2007 sono stati resi noti al Sindaco e alla Giunta:

1 - La manutenzione degli alberi, nel caso si mantengano, risulta onerosa e deve essere prevista la potatura ogni 3 anni, la pulitura dei tombini della fognatura, il riposizionamento dei blocchetti di porfido ogni volta che verranno sconnessi dalle radici.

2 - Attualmente diversi sono i disagi dei cittadini: pareti sporche, smog fermo, grondaie intasate, foglie all’interno delle proprietà, mura di proprietà sconnesse, tutti danni che l'Amministrazione rimborserà?

3 -Il regolamento d’igiene, recentemente approvato, prevede il taglio al limite del confine.

5 - La strada deve prevedere una continuità di progetto con la futura rotonda di Borgomeduna.

PERTANTO

Invitiamo l'Amministrazione a cogliere la forza della sussidiarietà nella progettazione di questa strada e a recepire le indicazioni della Popolazione:

  • Nel progetto presentato non si garantisce i percorsi per gli utenti “deboli”: pedoni, carrozzine e ciclisti sono molto penalizzati e non sono messi in sicurezza; suggeriamo di ridisegnare i marciapiedi con dimensioni e quote adeguate, senza ostacoli o alberi.

  • Tagliare i Lecci, visto il forte disagio che creano, e piantumare nuove aree più lontane dalle abitazioni.

  • Predisporre il parcheggio della zona del Tinti con un collegamento pedonale nell'area Uberco, come previsto nel Piano Regolatore.

  • Salvaguardare l'impianto della fontana storica nel vicolo A.Amman.

Certi che con questo documento contribuiamo con delle indicazioni utili all'Amministrazione porgiamo Cordiali saluti.

Pordenone, 4 febbraio 2007

IN FEDE

Bonazza Marco, Bertoni Giancarlo, Feletto Giordano, Farinella Rolando,Cornacchia Adalberto, Gaspardo Luigi, Facchin Andrea, Bortolin Catalina, Santarossa Giacomo, Cordenons Andrea, Elisabetta Pajer, Martino Gregorio.

giovedì 26 aprile 2007

Riunione in Circoscrizione

Per chi non c’ era, giovedì scorso, alla riunione della Circoscrizione di Borgomeduna, farò un riassunto su via San Giuliano, argomento affrontato solo dopo mia specifica richiesta.

Il Sindaco, dopo aver ammesso che è tutta colpa sua e che avrebbe dovuto prendere in mano la situazione un anno e mezzo fa (come dargli torto?) ha assicurato che entro maggio il nuovo progetto sarà presentato, a settembre ci sarà il bando e a gennaio 2008 i lavori partiranno. Certo, siccome la ciclabile non sarebbe in regola, il Sindaco ha detto che è meglio non farla (come dargli torto?); il progetto costa solo 250.000,00 euro in più e allora ha detto che se per maggio il progetto nuovo non ci sarà, attuerà quello vecchio, con un ritardo di solo un paio d’ anni, così risparmiamo (come dargli torto?)…

Nel frattempo noi continueremo a respirare la nube tossica sotto le fresche fronde, a scopare quintali di foglie perché non si mettono a potare degli alberi che, tanto, saranno tagliati tra qualche mese (come dargli torto?).

Solo che non avremo la pista ciclabile che per una strada percorsa da 3.800 auto al giorno sembrerebbe necessaria (come darMI torto?); senza calcolare che le strade dovrebbero essere sacrificate, dati i danni ambientali delle auto, a favore delle piste ciclabili e dei marciapiedi (come darMI torto?). Ora, siccome giusto un anno fa l’ Amministrazione aveva cercato la ditta per tagliare gli alberi, sarebbe il caso che intanto li tagliassero subito: almeno respireremo meglio e i tombini rimarrebbero liberi e puliti in caso di temporali (come darMI torto?). E poi stiamo all’ occhio, perché metà maggio è alle porte e settembre arriva in un lampo e se se la tempistica non viene rispettata, stavolta m’ inquieto: COME DARMI TORTO?